Prima delle feste
Cosa trovate su Roma Report in questi giorni
Un evento importante, per noi romani, è stato l’inaugurazione delle due stazioni della Metro C Porta Metronia e Colosseo. Lavori durati 13 anni, rinvii a non finire, spesa lievitata enormemente ma alla fine il risultato c’è: non solo la connessione storica tra Linea C e B (al Colosseo), ma anche due belle archeostazioni (anche se il museo della Caserma dei Gladiatori a Porta Metronia aprirà a febbraio). Si vedrà cos’altro ci riserva il futuro: si parla di 2033 per la stazione di Piazza Venezia e 2036 per Farnesina, ma chissà. Il secondo giorno di apertura, le scale mobili delle due nuove fermate non hanno funzionato per un po’, generando le solite ironie. E anche, sulla nostra pagina Facebook, battibecchi tra chi critica la giunta Gualtieri e chi la difende. Non sappiamo in quanti abbiano letto, tra quanti hanno commentato sul social, l’articolo su RR, e il punto del nostro pezzo non era la giunta. Anche se ovviamente andava dato conto del disservizio.
Altra notizia interessante per la città: dal 2026 la Fontana di Trevi sarà a pagamento, ma soltanto per i non residenti, come già succede per il Pantheon da un paio d’anni. La kisura in realtà riguarda anche altri spazi, mentre per esempio i Musei Capitolini diventano gratuiti per i romani. È un modo di fare cassa, ma anche una prima reazione all’overtourism (per il quale però servirebbero altre e più importanti misure). Che ne pensate? Scriveteci.
Intanto, al Policlinico Gemelli ha aperto un altro mercato contadino (di Coldiretti), e si tratta del primo ospedale in Italia a ospitare un’iniziativa simile, anche se temporanea. Però dice anche molto sul rapporto tra cibo e salute.
Luisa Sisti racconta la compagnia Guarnera, protagonista del teatro leggero romano, mentre Fabio Bedini e Alessando Mauro propongono la nuova cartolina, direttamente dalla Valle dell’Inferno, zona dell’Aurelio storicamente nota per le antiche fornaci di mattoni.
Trovate infine i podcast di “Roma, si gira” , le idee di Daniela Gambino sulla gentilezza e Luciano Canova che usa abilmente il lancio di Stranger Things per raccontare cos’è la cosiddetta economia dell’attesa.
Buona lettura, buon ascolto, buona visione e anche buone feste.
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